La figura di Jella Lepman, fondatrice della più importante biblioteca internazionale per ragazzi, la Jugendbibliothek di Monaco, e di IBBY (International Board on Book for Young people) andrebbe studiata e fatta conoscere al maggior numero di persone. In attesa della Giornata della Memoria il Municipio Roma VIII e l’Associazione Lottavolegge la ricordano con la mostra delle Biblioteche di Roma Jella Lepman. Un ponte di libri, che si inaugura giovedì 24 gennaio 2019 alle ore 17 nella Sala Consiliare dell’VIII Municipio (Via Benedetto Croce, 50), seguita dalla presentazione della recente riedizione di Un ponte di libri di Jella Lepman, a cura della direttrice editoriale di Sinnos Delia Passarelli. La mostra bibliografica (visitabile fino al 30 gennaio 2019 – orari 10-12, 15-18,30), nata sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura e con il patrocinio di IBBY Italia e Sinnos Editrice, presenta documenti tratti dall’autobiografia e le copie di alcuni dei libri che Jella Lepman raccolse per realizzare nel 1946 la “Prima mostra internazionale di libri per bambini” nella Germania del Secondo Dopoguerra.

Di famiglia ebrea, fuggita dalla Germania di Hitler, Jella Lepman vi torna dopo la guerra e riesce a convincere tanti, anche i più reticenti, che è prioritario prendersi cura dei bambini e che tra i bisogni primari c’è la necessità di fornire loro anche “cibo per la mente”: libri e letture di qualità debbono essere garantiti a tutte le bambine e i bambini. Crede profondamente che la conoscenza tra popoli, tra culture possa passare attraverso la letteratura, attraverso gli albi illustrati, per costruire quei “ponti” che permetteranno alle future generazioni di apprendere la tolleranza, il rispetto verso chi è straniero, l’interesse a conoscere chi è altro da sé.