La Biblioteca Nazionale Centrale, che ospita il Fondo librario di Tullio De Mauro nella Sala Linguistica a lui dedicata, organizza dal 23 gennaio all’8 maggio 2019 un ciclo di incontri Per Tullio De Mauro su temi legati alle sue ricerche. Il primo incontro, Il cervello che impara con lo psicobiologo Alberto Oliverio, si terrà mercoledì 23 gennaio alle ore 17, in Viale Castro Pretorio, 105 (ingresso libero).

 

 

In Il cervello che impara. Neuropedagogia dall’infanzia alla vecchiaia (Giunti Editore, 2017), Alberto Oliverio illustra come negli ultimi anni le neuroscienze abbiano modificato le nostre conoscenze su attenzione, memoria, apprendimento, emozione, con importanti ricadute pratiche sulle modalità con cui facciamo esperienza nel corso della vita. Lo sviluppo del cervello è un processo in gran parte dipendente, oltre che da un programma genetico, dall’esperienza, in termini sia positivi che negativi. Rispetto alla prima edizione (uscita in versione solo digitale con il titolo Neuropedagogia), sono qui considerati i risultati di nuove ricerche attinenti a temi notevoli, quali: la non completa differenziazione delle funzioni esecutive nel bambino prescolare, che implica un approccio più ”lento” nei confronti dei nuovi compiti; il rapporto fra apprendimento infantile e nuove tecnologie, con particolare riguardo ai problemi dell’attenzione; alcune strategie per contrastare il declino cognitivo nell’anziano.