Nel weekend di inizio estate che va dal 28 al 30 giugno 2019, Cremona torna a ospitare il Porte Aperte Festival, rassegna culturale nata quattro anni fa, promossa dall'Associazione Culturale Porte Aperte, in collaborazione con il Centro Fumetto Andrea Pazienza e con il sostanziale supporto del Comune di Cremona.

 

 

Il PAF ha visto crescere ogni anno la qualità della programmazione, il riscontro del pubblico e l’incidenza sulla città che lo accoglie, una Cremona “bellissima” che, anche quest’anno, aaccoglierà gli spettatori nei luoghi cittadini più suggestivi. Questa nuova edizione riprende la formula ormai collaudata con successo nelle tre edizioni precedenti, ovvero l’esplorazione di percorsi artistici e linguaggi espressivi, che vanno dalla letteratura alla musica, dal cinema al fumetto, in sintonia con la realtà del presente.

Durante i tre giorni della rassegna il pubblico potrà frequentare gratuitamente incontri con scrittori e illustratori, assistere a concerti, performance artistiche e reading letterari, partecipare a workshop e tavole rotonde, visitare mostre e molto altro. Tutti gli eventi sono collocati sullo sfondo dei luoghi storici e d’arte più belli della città. Anche per questa nuova edizione Porta Mosa manterrà il ruolo di Arena Centrale. ovvero il luogo in cui si concentreranno le proposte serali dell'intero festival.

La terza edizione del PAF proporrà oltre 60 appuntamenti, animati da oltre 100 ospiti in 40 diverse location della città. Ma i curatori tengono a sottolineare che il numero a cui più tengono è quello dei 62 soggetti con cui si sono allacciati rapporti di collaborazione e sinergia nell’ambito del processo di costruzione del Festival: istituzioni amministrative, scolastiche, culturali o socio-sanitarie, altri festival, associazioni o realtà di base, operatori commerciali locali, librerie, oltre a decine di artisti e autori coinvolti a diverso titolo nella progettazione, costruzione e gestione di pezzi della rassegna.

I curatori puntano a confermare le 10.000 presenze raggiunte nel 2018, in buona parte anche da fuori città, proseguendo il proprio impegno volontaristico per connotare il PAF come una delle nuove realtà più interessanti e promettenti del panorama culturale nazionale.

QUI il programma dettagliato.