Quale modo migliore di iniziare l’anno scolastico se non guardando fin da subito ai progetti in programma? Nella consapevolezza che la continuità è un ingrediente decisivo per la riuscita e l’efficacia di ogni percorso formativo, anche per l’A.S. 2019/2020 Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole dà appuntamento nelle scuole italiane in Italia e all’estero, dall’infanzia alle superiori. Con un’importante novità: il progetto nazionale – promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca attraverso la Direzione Generale per lo Studente e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali – attraverso il Centro per il libro e la lettura – cambia date e, invece che a fine ottobre, torna dall’11 al 16 novembre 2019.

Questo posticipo si spiega alla luce dello stretto legame fra Libriamoci e le migliaia di docenti che vi partecipano, e dell’alleanza con #ioleggoperché, la campagna nazionale organizzata dall’Associazione Italiana Editori: quest’ultima consente ai cittadini di donare libri alle biblioteche scolastiche che, al termine della raccolta, li ricevono dalle librerie con le quali si sono gemellate. Libriamoci e #ioleggoperché operano in sinergia per dare corpo e voce al piacere della lettura e così, raccogliendo il suggerimento di molti insegnanti, per consentire agli alunni di leggere e approfondire – se lo desiderano – proprio i libri ricevuti in dono, le Giornate di lettura nelle scuole si spostano a metà novembre.

Per chi ama leggere, per chi vuole cimentarsi con l’interpretazione a voce alta dei propri libri preferiti, e per chi ancora non ha scoperto il potere coinvolgente della lettura, Libriamoci è un’occasione imperdibile, una sfida gioiosa alla creatività di studenti e professori. L’invito, anche in questa sesta edizione, è lo stesso: includere nelle attività scolastiche delle sei giornate iniziative di lettura ad alta voce svincolate da ogni valutazione scolastica.

 

temi della edizione di quest’anno saranno due. Il primo, “Gianni Rodari: il gioco delle parole, tra suoni e colori”, intende dare risalto al centenario della nascita dello scrittore, pedagogista, giornalista e poeta, che verrà celebrato nel 2020, mentre il secondo, “Noi salveremo il pianeta”, è un chiaro riferimento all’attualità e al ruolo decisivo delle nuove generazioni nella lotta ai cambiamenti climatici. L’informazione tramite la lettura di quotidiani e testi sull’argomento rappresenta infatti uno strumento indispensabile per comprendere il presente e sviluppare una coscienza critica necessaria per affrontare le sfide in difesa dell’ambiente e del nostro futuro.

 

In attesa di ulteriori dettagli e dell’apertura della banca dati, alla quale i docenti dovranno registrarsi per poi inserire le iniziative organizzate, è possibile iniziare a documentarsi sul sito Libriamociascuola.it, fulcro digitale della campagna che offre anche notizie, video e informazioni utili, strumenti di approfondimento e bibliografie ragionate. Sui social network, inoltre, sono sempre attivi la pagina Facebook e l’account Twitter, aperti alla condivisione di foto, video e resoconti di partecipanti e organizzatori contraddistinti dal tag #Libriamoci.