Dal 15 al19 ottobre prende il via a Vibo Valentia il Festival "Leggere&Scrivere" con oltre 200 ospiti, cinque giorni di dibattiti: il libro e la letteratura ci accompagnano in un viaggio attraverso attualità politica, giornalismo, musica, teatro, spettacolo, scienza, arte, ragazzi, social media. 


L’inaugurazione oggi martedì 15 ottobre a Palazzo Gagliardi, storica sede del festival. Presenti autorità e rappresentanti del mondo della scuola e della società vibonese. A fare gli onori di casa saranno il Sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo e l’Assessore alla Cultura Daniela Rotino, l’Assessore regionale alla Cultura Maria Francesca Corigliano, il Presidnete del Sistema Bibliotecario Vibonese Giuseppe Condello, i direttori artistici Gilberto Floriani e Maria Teresa Marzano.

«Anno dopo anno il Festival Leggere&Scrivere, il più importante contributo del Sistema Bibliotecario Vibonese all’affermazione del ruolo culturale di Vibo Valentia rispetto alla Calabria e all’Italia, ha consolidato il suo posizionamento, conquistando l’interesse da parte di scrittori, case editrici, critici letterari, artisti, opinion leader e media su scala nazionale. L’obietivo è mettere Vibo Valentia e la Calabria al centro del dibattitto culturale, opponendo alla ‘sindrome della marginalità’, la capacità di puntare sulle potenzialità del territorio, sulla sua energia creativa, sulla volontà di misurarsi e confrontarsi con gli stimoli provenienti dall’esterno» afferma Gilberto Floriani.

La parola, dunque, al programma. Il Festival Leggere&Scrivere ama le donne. Non si tratta semplicemente di letteratura femminile o “al femminile”, le quote rosa non c’entrano: l’accento è posto su quell’insieme di intelligenza e sensibilità particolari con cui le donne vivono la vita e le sue contraddizioni. Nadia Terranova, già finalista al Premio Strega 2019, è ospite con il suo libro Addio fantasmi (Einaudi); Aisha Cerami presenterà il romanzo Gli altri (Rizzoli), Daria Colombo sarà presente con il suo Cara premier ti scrivo (La nave di Teseo). Gradito ritorno al Festival per Piera Carlomagno, autrice de Una favolosa estate di morte (Rizzoli) e per Giorgia Würth con Io, Lui e altri effetti collaterali (Noeditore). 

 

Integrazione, multicultarità, diritti sono le sfide all’ordine del giorno. Il Festival Leggere&Scrivere approfondisce la riflessione con l’ex sindaco di Riace Mimmo Lucano, testimonianza vivente e concreta della lotta per una società aperta e solidale. La stessa lotta che condivide Aboubakar Soumahoro, divenuto in questi anni figura di primo piano del sindacalismo bracciantile e autore del libro Umanità in rivolta. La nostra lotta per il lavoro e il diritto alla felicità (Feltrinelli).

Il programma completo è su http://www.festivaleggerescrivere.it/il-programma/