La Biblioteca nazionale centrale di Roma, in occasione della Giornata della disabilità e della VIII edizione della Biennale Arteinsieme. Cultura e culture senza barriere 2019 promossa dal Museo Tattile Statale Omero (TACTUS), ospita dal 3 al 6 dicembre A spasso con le dita. Le parole della solidarietà, la manifestazione itinerante ideata dalla Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi Onlus ed Enel Cuore Onlus, per promuovere la letteratura per l’infanzia e l’integrazione fra ragazzi vedenti e non vedenti.

 


Si tratta di un’esposizione di tavole tattili realizzate da illustratori per l’infanzia – fra i quali Sonia Maria Luce Possentini, Chiara Carrer, Silvia Bonanni, Arianna Papini, Gek Tessaro, Lorenzo Terranera, Gioia Marchegiani – ispirate al tema della solidarietà. Un piccolo museo a misura di bambino, con opere da toccare e manipolare, e con le quali interagire. Piccoli capolavori accessibili a tutti, realizzati da illustratori e artisti che hanno accettato di confrontarsi con questa sfida creativa. Un’esposizione unica nel suo genere, già ospitata in prestigiose sedi culturali e museali d’Italia. Un’occasione in più, per la Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi, di fare informazione e formazione, mostrando a tutti i visitatori interessati gli strumenti e le modalità educative che si adottano con i ragazzi che presentano deficit visivo.

Sono previste visite guidate e laboratori tattili:

Alberi (a partire dai sei anni): Laboratorio dedicato e ispirato al libro tattile Saremo alberi di Mauro L. Evangelista, pubblicato da Artebambini. Dopo aver guardato e letto insieme il libro si prende sputo dall’idea che l’autore stesso ha avuto regalandoci alla fine del libro una sorpresa: una pagina laboratorio su cui far crescere il nostro albero da far vedere e… toccare!

In punta di dita (a partire dai sei anni): Laboratorio di lettura atipica al buio. I partecipanti saranno bendati e dotati della copia di uno stesso libro. Seguendo la voce narrante cercheranno di leggere la storia senza l’ausilio della vista ma solo col tatto. Saranno le mani a seguirla nel racconto, a immaginare le figure, a rintracciarne i contorni, a scoprirne i materiali. Al termine dell’esperienza al buio si rileggerà il libro per confrontare l’esperienza tattile con quella visiva.

Per info e prenotazioni: Tel. +39 06 49 89 344 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.