Il primo weekend di febbraio a Milano torna Writers. Gli scrittori si raccontano, festival di casa ai Frigoriferi Milanesi, giunto alla sua ottava edizione. Come si spiega nella presentazione, il tema intorno al quale ruota questa edizione “prende a prestito la celebre frase di Antonio Gramsci E in questo chiaroscuro nascono i mostri… con il proposito di far dialogare artisti, scrittori e intellettuali per indagare non tanto l’orrido, ma il normale che cela l’orrido, le ombre che si nascondono dietro la nebbia della quotidianità dei tempi incerti che stiamo vivendo”.

A cura di Francesco M. Cataluccio, Isabella Di Nolfo, Paolo Marrone e Stefania Vaccari, il programma prevede 2 performances, 3 mostre, 23 incontri e oltre 50 autori che nei tre giorni del Festival animeranno gli spazi dei Frigoriferi Milanesi, nei quali i diversi ospiti si alterneranno per parlare, leggere, scambiarsi idee, cantare, recitare, rappresentare, raccontare, sforzandosi di guardare dietro il chiaroscuro della normalità e dialogando con coloro che tutti i giorni sperimentano la nebbia e ne sono, come tutti noi, disorientati.

Writers#8 prende il via venerdì 31 gennaio, con l’inaugurazione di tre mostre (ore 19): Attenti non ha i documenti, del collettivo emiliano di artisti-graffitari FX+Jindu che espone bozzetti e foto delle immagini dei “clandestini” dipinte sui carri merci, Gli spiaggiati di Stefano Rosselli, che dopo una carriera di direttore creativo, si è dedicato a fotografare la realtà nelle sue pieghe più brutte, ma anche poetiche, Deliri e immagini dell’attore Danio Manfredini che presenta i suoi disegni e le sue foto e che si esibirà poi (ore 21) in una riflessione ad alta voce su pittura e teatro. Chiuderà la serata inaugurale la performance musicale Sentimento popolare di Camilla Barbarito (ore 22). La giornata di sabato primo febbraio inizia con il dialogo tra Adriano Sofri e lo storico Marcello Flores su Il martire fascista, intorno a una vicenda dove tutto non è come sembra (ore 15). In Massime dal passato, l’avvocato Pasquale Tammaro reciterà un monologo, basato sui documenti e la sentenza dell’epoca, su un processo politico esemplare: quello ad Antonio Gramsci (ore 15.30).

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