Con il focus su Attilio Cassinelli, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma dedica per la prima volta una mostra al linguaggio dell’illustrazione. Illustratore, poeta, narratore per immagini, amante per diretta ammissione “delle cose semplici”, Attilio Cassinelli ha il grande merito di aver valorizzato la comunicazione visiva rivolta ai bambini più piccoli grazie alla sua singolare capacità di sintesi.

La mostra Evergreen. Storia di Attilio espone oltre 80 opere tra disegni, studi originali, libri e modellini, in buona parte materiali inediti, provenienti dal magico “antro” creativo dell’artista, con una breve sezione dedicata alla grafica pubblicitaria degli anni Sessanta (il “Cynar”, le sigarette “Nazionali”) e al caricaturismo (memorabile il suo Totò) per poi focalizzare l’evoluzione intervenuta fino a oggi all’interno dell’enciclopedico “bestiario”, dentro e fuori le due edizioni Giunti del Pinocchio, fino alle Mini Fiabe e Mini Storie del periodo più recente per le edizioni Lapis. Tra le opere esposte, le tavole inedite del 1981 di Pinocchio; le fiabe dei fortunati cicli I dodici mesi e La collana del bosco degli anni Sessanta; i “senza parole”, prime esperienze di silent book del 1975 con i disegni “ad altezza di bambino”; i libri “a leporello” con collage creati tra il ’75 e il ’78; gli animali dello Zoo di carta inventato da Attilio nel 1967; le tavole per il Pinocchio, l’ultimissimo lavoro che unisce la passione per gli animali a quella per il burattino di Collodi a cui Attilio Cassinelli si sta dedicando in collaborazione con la casa editrice Lapis, di uscita imminente.

Di particolare interesse risulta l’inserto di filmati in cui il colore saturo e brillante delle illustrazioni è particolarmente valorizzato dalla dilatazione dello schermo visivo, oltre che dalla voce stessa dell’autore, straordinario lettore e commentatore dei casi propri e di Pinocchio. Un progetto in particolare lo vede oggi al lavoro proprio per la Galleria Nazionale, con un piccolo libro dove i protagonisti sono immancabilmente gli animali, che popolano per la prima volta un museo. Nel 2019, la lunga carriera di Attilio, già costellata di diversi riconoscimenti, è stata premiata con il BolognaRagazzi Award 2019, premio internazionale della Bologna Children’s Book Fair.