Sta per partire Bari Social Boat, la prima biblioteca pubblica e di comunità realizzata su una barca a vela confiscata alle organizzazioni criminali. Fra pochi giorni, infatti, l’imbarcazione salperà per le prime navigazioni gratuite cui potrà partecipare chiunque iscrivendosi al sorteggio dell’equipaggio.  La prima veleggiata è fissata per il prossimo 21 marzo: le altre già programmate si terranno il 18 aprile, il 30 maggio, il 6, 13 e 27 giugno, il 4 e 25 luglio, il 29 agosto e il 5 settembre.

"Bari Social Boat", finanziata con il progetto Città che legge del Centro per il libro e la lettura e con fondi dell’Assessorato al Welfare del Comune di Bari e allestita con una dotazione libraria sui temi viaggio/mare/accoglienza e dotata di supporti informatici per la consultazione di servizi multimediali, rientra nel programma di azioni previste nell’ambito del progetto Bari Social Book, promosso e coordinato all’assessorato al Welfare. L’imbarcazione è stata ristrutturata attraverso un percorso preprofessionalizzante voluto dall’assessorato al Welfare e dal Ministero della Giustizia che ha coinvolto otto minori inseriti nel circuito penale attraverso attività di inclusione attiva di minori a rischio devianza.

“Finalmente possiamo partire con questo progetto innovativo e ambizioso, progettato in rete con tante realtà impegnate in un percorso di legalità nato da un’intensa collaborazione tra pubblico e privato - ha dichiarato l’assessora al Welfare Francesca Bottalico -. Con la prima biblioteca pubblica e di comunità sul mare diamo vita a pratiche socio-culturali finalizzate all’inclusione e, allo stesso tempo, alla promozione culturale e alla diffusione della lettura". "Bari Social Boat" sarà animato da un ricco festival di autori, scrittori e animatori della lettura e dai volontari che allestiranno lo spazio per accompagnare i gruppi.