Nella serata del 5 febbraio il Senato ha approvato all'unanimità e in via definitiva il disegno di legge per la promozione e il sostegno alla lettura. ''E' una grande soddisfazione'', dice il senatore Pd Francesco Verducci, vicepresidente della commissione cultura del Senato e relatore del disegno di legge. Per il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini è ''un importante passo avanti. Non è l'ultima tappa, adesso tutti insieme dobbiamo lavorare a una legge per l'editoria che sostenga complessivamente il settore del libro, sul modello della legge del cinema".

La legge approvata prevede un Piano Nazionale d'Azione per la promozione della lettura, provvisto di un Fondo in dotazione di 4.350.000 che sarà gestito dal Centro per il libro e la lettura, e l’incremento del credito d’imposta per la vendita al dettaglio di libri, aumentato a 3 milioni e 250mila euro.

Nelle librerie, store online, grande distribuzione, lo sconto ordinario massimo passa dal 15% al 5% (ma rimane il 15% per i libri scolastici). I punti vendita possono organizzare promozioni, una volta l'anno, con il limite di sconto del 15% Per le promozioni, gli editori hanno la possibilità di uno sconto massimo del 20%, non più del 25%. Dal 2020 il Consiglio dei ministri assegna annualmente ad una città italiana il titolo di Capitale italiana del Libro sulla base dei progetti presentati, con un finanziamento pari a 500.000 euro annui.

Viene introdotta la carta elettronica, di importo nominale pari a 100 euro, per l’acquisto di libri fisici e digitali per i nuclei familiari svantaggiati. Il disegno prevede inoltre un fondo di 1 milione di euro annuo per la formazione e il sostegno delle biblioteche scolastiche e la nascita dell'albo delle librerie di qualità, a cui si possono iscrivere i punti vendita che si distinguono per accessibilità, innovazione, continuità e diversificazione della loro offerta.