Sono oltre 200 le tessere d’iscrizione degli abitanti del quartiere Magliana a Roma alla bibliomediateca APEBOOK, l’iniziativa targata AAMOD che dallo scorso dicembre vede portare la cultura in periferia mediante una biblioteca a tre ruote che concede libri in prestito e organizza proiezioni gratuite di docu-film sul quartiere e su specifiche tematiche.

L’operazione, messa in piedi dall’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, chiama infatti la gente del quartiere a portare in visione ogni tipo di documento audio-video-fotografico, generato dal proprio patrimonio familiare, per trasformarlo, attraverso laboratori integrati, in opera artistica. Ideatrici dell’iniziativa sono tre donne: una giovane archivista Alice Ortenzi, una studiosa specializzata in beni archivistici e librari, Letizia Cortini, e una regista, Monica Repetto, ognuna, a suo modo, amante delle storie da scoprire nelle pagine di un libro o nelle immagini di un film. Ad arricchire l’offerta, che ha già sperimentato un grado di interesse da parte delle nuove generazioni, come anche di molti immigrati, anziani e donne residenti nel quartiere, curiosi sia di sperimentare la memoria storica del proprio contesto di appartenenza quanto anche di ascoltare, dibattere e interagire su racconti orali, film ed opere narrative, sarà proposto fino al 28 marzo, un ciclo di workshop interculturali e intergenerazionali dedicati ad audiovisivo, design e fotografia. 

Il progetto è realizzato con il sostegno del PIANO CULTURA FUTURO URBANO “Biblioteca casa di quartiere”, un programma finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività culturali e del Turismo, che promuove la cultura per favorire il benessere e migliorare la qualità della vita degli abitanti di quartieri complessi e problematici.