Per Il Maggio dei Libri il 2020 segna un traguardo davvero importante: ideata nel 2011, la campagna di promozione della lettura del Centro per il libro e la lettura festeggia la decima edizione e si appresta a celebrarla attraverso iniziative e novità. Prima tra tutte la durata, perché Il Maggio dei Libri resterà accanto alla sua comunità di pubblico, partner e collaboratori fino al 31 ottobre, valorizzando ancor di più quel patrimonio di creatività, impegno e competenza già visibile nelle oltre 2.500 iniziative finora registrate in banca dati e svolte, per la maggior parte, in forma digitale.

Un’opportunità per continuare a incontrarsi e coltivare anche sul web il piacere di Leggere per scoprire se stessi, Leggere per scoprire gli altri e Leggere per scoprire il mondo, come suggeriscono i tre filoni tematici che accompagnano il tema istituzionale di questa edizione Se leggo scopro, rappresentato visivamente dall’opera dell’illustratrice Mariolina Camilleri. Ad annunciare l’incipit della campagna saranno, in un video, Paola Passarelli (Direttore - Direzione generale “Biblioteche e diritto d’autore”), Romano Montroni (Presidente del Centro per il libro e la lettura) e Angelo Piero Cappello (Direttore del Centro per il libro e la lettura).

“Il Maggio dei Libri inizia nella Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore e mi fa piacere sottolineare proprio questa seconda componente della festa: senza le opere dell’ingegno non avremmo libri da leggere, opere da ammirare, ascoltare, condividere. Che vita sarebbe senza questo immenso patrimonio culturale?”, afferma Paola Passarelli. “Questa campagna è anche un’occasione per tornare a riflettere sull’importanza di tutelare e diffondere la creatività”.

Sono felice di festeggiare i primi 10 anni di questa nostra campagna e soprattutto di constatare come la grande comunità costruita nel corso delle edizioni stia rispondendo all’emergenza: con spirito di resilienza e immutato entusiasmo”, dichiara Romano Montroni. Che aggiunge: “Abbiamo sempre sostenuto che la lettura ha un fondamentale valore sociale per la crescita personale, culturale e civile: momenti come quello che stiamo vivendo ci spingono a lavorare ancora di più, e in forme nuove, in questa direzione”.

L’impossibilità di realizzare Il Maggio dei Libri in maniera tradizionale non ci ha scoraggiati – commenta Angelo Piero Cappello – anzi, ha permesso che ci riorganizzassimo e ideassimo nuove forme di condivisione e contatto con realtà e soggetti attivi sul territorio nazionale, con i quali da sempre collaboriamo. Lo spazio virtuale su cui oggi siamo così presenti è lo strumento che ci permette di approfondire sodalizi già attivi e crearne di nuovi ma il risultato sarà reale: una rete strutturata e capillare, ancora più salda”.

Uno straordinario impegno collettivo che, in attesa di poter tornare a colorare piazze, biblioteche, teatri, scuole, librerie e laboratori, trova nei canali social de Il Maggio dei Libri la cornice ideale in cui esprimersi. Infatti, dopo i consigli di lettura di #ioleggoacasa da parte di 38 testimonial e 24 bookstagrammer, è proprio qui che domani, giovedì 23 aprile, Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore e inizio ufficiale della campagna, prenderà il via l’iniziativa social #inLibreria, con cui gli utenti potranno “curiosare” tra gli scaffali delle ultime novità editoriali e contribuire attivamente, in alcuni casi, alla creazione di video realizzati con il coinvolgimento delle case editrici, che stanno aderendo numerose. A inaugurare la nuova rubrica gli autori della dozzina del Premio Strega, che fino a domenica 26 presenteranno i propri libri sui canali Facebook e Instagram della campagna.

E ancora, ad arricchire l’offerta del primo giorno de Il Maggio dei Libri anche la prima maratona letteraria in streaming, organizzata dalla Fondazione De Sanctis, in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura. Domani, dalle 11 alle 18 sulla piattaforma www.capolavoridellaletteratura.org, sul sito del Centro per il libro e la lettura e sui siti di la Repubblica, Corte dei Conti e TIM, oltre 100 tra i protagonisti del panorama culturale italiano proporranno interventi di commento critico ai Capolavori della letteratura, mentre attori tra i più talentuosi della contemporaneità ne leggeranno alcuni passi, tutto con la brillante conduzione di Paolo Di Paolo affiancato da Pietro del Soldà, Franco Di Mare, Francesca Fialdini, Veronica Gentili, Vladimiro Polchi, Benedetta Rinaldi e Andrea Velardi. In questo contesto, il presidente della Fondazione, Francesco De Sanctis, ricorderà lo scrittore cileno Luis Sepúlveda, scomparso pochi giorni fa.

Una festa del libro corale e composita, che vede ne Il Maggio dei Libri una fucina di progetti e pratiche virtuose da sostenere e a cui dare risonanza, tanto nel presente quanto nel futuro. Alla prima categoria temporale appartiene la stipula dei Patti locali per la lettura (realizzati nell’ambito del progetto Città che legge del Centro per il libro e la lettura d’intesa con l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani), che prevedono una stabile collaborazione tra enti pubblici, istituzioni scolastiche e soggetti privati per la promozione della lettura. Vista l’affinità di intenti con Il Maggio dei Libri, alcuni video realizzati da sindaci, assessori e referenti dei Patti per la lettura in tutta Italia verranno diffusi sui social ufficiali della campagna come testimonianza concreta del costante impegno in ambito culturale da parte delle tante comunità interessate. Al futuro guarda invece il Libro bianco della lettura, indagine realizzata dall’AIE-Associazione Italiana Editori in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura: una ricerca a 360 gradi sul rapporto tra gli italiani e la lettura, in qualsiasi forma e su qualsiasi piattaforma o supporto, durante i mesi dell'isolamento e in cui, oltre alla fotografia dettagliata dell’industria editoriale all’indomani dell'emergenza, verranno offerti consigli, idee, prospettive, sfide, necessità e linee guida definite con il contributo di editori, librerie, biblioteche, associazioni, festival.