Quest’anno Il Maggio dei Libri va Oltre: non solo rispetto ai risultati, già da record, del 2019, ma anche e soprattutto perché prosegue fino al 31 ottobre. La consueta data di conclusione, il 31 maggio, diventa così per questa decima edizione della campagna nazionale del Centro per il libro e la lettura un trampolino per rilanciare l’invito a diffondere la lettura, attraverso spazi e strumenti digitali e riconquistando il prima possibile luoghi e socialità in presenza.

Sono grato e orgoglioso per questo primo bilancio, e non solo per gli ottimi dati quanto soprattutto perché la risposta delle reti territoriali costruite e curate in questi dieci anni è stata davvero straordinaria”, commenta il Direttore Angelo Piero Cappello. “Nonostante il momento storico inedito e le enormi difficoltà, tutti hanno voluto dare il proprio contributo, ingegnandosi per offrire contenuti culturali di qualità e all’insegna della vicinanza sociale, superando il distanziamento fisico con gli strumenti digitali. Desidero quindi ringraziare tutti gli organizzatori che finora hanno realizzato attività per Il Maggio dei Libri o hanno in programma di farlo nei prossimi mesi: il vostro impegno ha consentito di mantenere vive comunità e relazioni e di mostrare, quest’anno in modo particolarmente significativo, il valore dei libri e della lettura per il nostro benessere individuale e per la crescita e arricchimento collettivi”.

Il bilancio provvisorio con cui si prosegue Oltre | Il Maggio dei Libri fino all’autunno, restituisce l’immagine di una comunità di soggetti e istituzioni che ha risposto unita all’emergenza trasformandola in un’occasione per rafforzare e ampliare le reti territoriali, individuare e condividere buone pratiche, investire sul futuro. Sono, infatti, ad oggi più di 14 mila le attività, in gran parte online, registrate nella banca dati da organizzatori provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, che hanno coinvolto o coinvolgeranno 3 milioni 900 mila persone: rispetto al 2019, si è registrato un incremento delle attività pari al 114% e un aumento dei partecipanti del 657%.

La classifica delle regioni più attive vede al primo posto il Lazio (2.814), seguito da Lombardia (1.859) e Sicilia (1.514), a riprova ancora una volta di quanto la campagna sia radicata in tutta la Penisola. Seguono: Umbria (1.216), Puglia (950), Toscana (951), Veneto (859), Campania (802), Emilia Romagna (580) e Abruzzo (541).

Molto più  numerosa che in passato la pattuglia delle istituzioni all’estero che ha aderito a Il Maggio dei libri 2020: finora, infatti, hanno partecipato scuole italiane in Brasile (San Paolo), Slovenia (Pirano) e Turchia (Smirne), e numerose attività sono state realizzate dagli Istituti Italiani di Cultura partner di questa edizione. Gli IIC di Copenaghen, Helsinki, Oslo e Stoccolma hanno organizzato una Maratona nordica di letture online, passandosi il testimone in una staffetta di storie al femminile per raccontare la vita ai tempi del Covid-19; l’IIC di Rio de Janeiro ha proposto un workshop di lettura dedicato a I classici della letteratura italiana al “ritmo del samba” e l’IIC di Tirana ha utilizzato, nella propria città e a Pej, Prizren e Pristina, in Kosovo, la locandina ufficiale come arredo urbano alle pensiline delle fermate degli autobus. Inoltre, i direttori degli IIC di Madrid, Varsavia e San Francisco hanno partecipato come testimonial alla campagna social #ioleggoacasa, parallela a quella promossa dal MiBACT #iorestoacasa, rilanciandone anche tutti i video sui siti e canali social degli Istituti, e, infine, l’IIC di Mosca ha aderito diffondendo i contenuti della campagna sui propri canali social.

Si sono chiuse le adesioni di editori e librai per la rubrica social #inLibreria sui canali Facebook e Instagram de Il Maggio dei Libri, lanciata il 23 aprile e inaugurata dalla dozzina del Premio Strega, con l’obiettivo di offrire visibilità alle novità editoriali penalizzate dalla chiusura delle attività, ma il palinsesto delle pubblicazioni di booktrailer, notizie e materiali di approfondimento prosegue sino a luglio. La risposta, infatti, è stata entusiastica: 153 i titoli proposti e i canali social de Il Maggio dei Libri hanno già ospitato o ospiteranno, nelle prossime settimane, le presentazioni dei libri di 168 protagonisti e la partecipazione di :64 case editrici.

Proseguirà, invece, la raccolta e la condivisione delle testimonianze di sindaci, assessori e referenti dei Patti per la lettura, nell’ambito del progetto Città che legge del Centro per il libro e la lettura d’intesa con l’ANCI, che per Il Maggio dei Libri raccontano, in brevi video, come le attività di promozione della lettura migliorano la qualità della vita della loro comunità e cosa hanno in programma per il futuro. Ad oggi, sono pervenuti contributi dalla Regione Toscana e dalle città di Agrigento, Aquino, Bologna, Brescia, Capo di Leuca, Caprarica di Lecce, Carugo, Cerveteri, Fermo, Lugnano in Teverina, Milano, Narni, Palermo, Pesaro, Prato, Ruvo di Puglia, Santa Maria Capua Vetere, Scandicci, Urbino, Vanzaghello.

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