La Giuria del Premio Letterario Viareggio-Rèpaci ha selezionato le terne dei vincitori del premio “Giuria-Viareggio” nonché finalisti del premio “Viareggio-Rèpaci”, per le tre sezioni di narrativa, poesia e saggistica. La Giuria tornerà a riunirsi per proclamare i vincitori in occasione della serata finale, che avrà luogo nella serata di domenica 30 agosto 2020.

Narrativa Paolo Di Paolo, Lontano dagli occhi, Feltrinelli; Lorenzo Mondo, Felici di crescere, Sellerio; Romana Petri, Figlio del lupo, Mondadori

Poesia Luciano Cecchinel, Da sponda a sponda, Arcipelago Itaca; Mariangela Gualtieri, Quando non morivo, Einaudi; Paolo Ruffilli, Le cose del mondo, Mondadori

Saggistica Giulio Ferroni, L’Italia di Dante. Viaggio nel paese della “Commedia”, La Nave di Teseo; Aldo Grasso, Storia e critica della televisione italiana, Il Saggiatore; Vincenzo Trione, L’opera interminabile. Arte e XXI sec., Einaudi

Il sindaco Giorgio Del Ghingaro dichiara: “Sono stati mesi difficili: l’Italia esce da un lockdown che ha messo ognuno di noi di fronte al tempo che di colpo avanzava. Parlare di cultura nel corso di una crisi sanitaria che presto si è trasformata in emergenza economica e urgenza sociale, sembrava in un primo momento stonato: protési alla salvaguardia dell’esistenza biologica, tutto il resto appariva mera superficialità. Eppure è nella cultura che abbiamo cercato e trovato conforto, stemperando ansie e frustrazioni: è con la cultura che ci siamo riconosciuti esseri umani, unici e liberi. Così, nonostante le difficoltà logistiche, il Premio Viareggio è andato avanti, oggi presentiamo le terne e a fine estate avremo la serata conclusiva. Rinnovo i ringraziamenti della presidente, per quanti si sono impegnati e hanno lavorato perché il Premio non si fermasse. Durante il lockdown abbiamo salvaguardato la vita: con la cultura, in questo caso la letteratura, ci ritagliamo uno spicchio di immortalità”.

La Giuria, presieduta da Simona Costa, è composta da Maria Pia Ammirati, Marino Biondi, Luciano Canfora, Ennio Cavalli, Marcello Ciccuto, Franco Contorbia, Francesca Dini, Emma Giammattei, Sergio Givone, Giovanna Ioli, Giuseppe Leonelli, Mario Graziano Parri, Gabriele Pedullà, Federico Roncoroni, Anna Maria Torroncelli. 

La Presidente del Premio “Viareggio-Rèpaci” ringrazia la Giuria tutta per il lavoro svolto quest’anno in pieno clima di emergenza ma con l’usuale passione che ha fatto superare le non poche difficoltà logistiche. Un grazie va anche alle case editrici, grandi e piccole, che molto hanno fatto per ovviare al blocco della distribuzione libraria. Un pensiero speciale va a due membri di questa Giuria, due grandi protagonisti della nostra vita culturale, che purtroppo ci hanno da poco lasciato: il grande semiologo di fama internazionale Paolo Fabbri e il brillante critico letterario e musicale, figura di spicco dell’editoria italiana, Piero Gelli. A loro sarà dedicata questa novantunesima edizione dello storico Premio “Viareggio-Rèpaci”.