Si inaugura questo giovedì 1° ottobre alle ore 18 e proseguirà fino al 22 ottobre alla Biblioteca Civica Negroni di Novara la mostra Rodari, le parole animate: in occasione del centenario un  viaggio con i suoi illustratori storici, da Munari a Luzzati ad Altan, con la riproposta di un catalogo con testi critici, testimonianze e una carrellata di opere grafiche, un ricordo di Giulio Einaudi, una intervista di Enzo Biagi e schede didattiche curate da Anna Lavatelli (Interlinea edizioni).

Le opere di Gianni Rodari più famose, da Favole al telefono a La grammatica della fantasia, continuano a vivere e a interessare nell’attuale centenario dello scrittore anche grazie alle illustrazioni che le hanno animate oltre che alle possibilità linguistiche, ludiche e creative che costituiscono, come ha scritto Pino Boero, «un’immersione pedagogica di straordinaria attualità»: per questo Novara ripropone una mostra dal titolo Rodari. Le parole animate. Testi, illustrazioni, testimonianze e didattica, a cura di Roberto Cicala e Anna Lavatelli, corredato da una scelta delle illustrazioni storiche, tra gli altri, di Altan, Luzzati, Munari, Mirek, Maulini, Verdini, Peg, Rapaccini e altri ancora, con un catalogo di Interlinea – ormai una rarità da collezione, del 1993 -, che contiene una nota di Giulio Einaudi, un saggio introduttivo di Pino Boero, un’intervista a Rodari di Enzo Biagi, una nota sugli illustratori di Walter Fochesato e schede di didattica e creatività.