In piena pandemia, e alla luce del nuovo dpcm, l‘edizione 2020 di Book City Milano sarà necessariamente speciale, ma non per questo perderà il suo spirito originario: avvicinare i milanesi, lettori e non, alla lettura.
Anzi, il palinsesto, declinato in formato digitale per rispondere alle nuove direttive legate all’emergenza sanitaria, permetterà a BookCity di raggiungere nuovi pubblici e, con la potenza delle parole, abbracciare virtualmente tutta l’Italia. Dall’11 al 15 novembre 2020 si terrà dunque la nona edizione di "Bookcity Milano", coinvolgendo l’intera filiera del libro: editori grandi e piccoli, librai, bibliotecari, autori, traduttori, grafici, illustratori, blogger, studenti, professori, lettori occasionali o forti, di ogni età.

Un palinsesto completamente in streaming, con personalità nazionali e internazionali, per scoprire la ricchezza della lettura e riflettere, tutti insieme, su temi di stretta attualità, come l’emergenza climatica-ambientale, approfondita negli incontri dedicati a #terranostra, o la parità di genere, al centro del progetto del Comune di Milano “I talenti delle donne”.

“C’è bisogno di una certa versatilità”, aggiunge Oliviero Ponte Di Pino durante la conferenza stampa: “Stiamo cercando di capire come possa funzionare la dialettica tra il virtuale e il reale, tra l’online e l’offline, o come si dice adesso, nell’onlife”. E prosegue: “Cerchiamo di sopperire alle mancanze di questo periodo con format innovativi”.

La nona edizione sarà dedicata all'ambiente. "BookCity Milano" inaugurerà mercoledì 11 novembre alle 21.30 con “Impressioni dalla terra”, una lectio magistralis della scrittrice e saggista britannica Zadie Smith sul ruolo che la letteratura può giocare nel comprendere la realtà in cui viviamo, fra giustizia sociale, inclusione, multiculturalismo e pandemia. Il filosofo evoluzionista Telmo Pievani dedicherà quindi il suo intervento al focus #terranostra, e, infine LaFil – Filarmonica di Milano, l’orchestra che unisce giovani promesse e musicisti affermati delle principali orchestre italiane e internazionali, concluderà la prima giornata con un programma musicale che spazia da Ives a Strauss, Debussy e Mahler, tornando a suonare dopo un anno dal trionfale ciclo Brahms alla Società del Quartetto con Daniele Gatti, con la soprano Nino Maichadze, star scaligera, e Marco Seco, che ha diretto il concerto di chiusura di BCM19.