La Biblioteca Braidense di Brera inaugura oggi un nuovo capitolo della sua lunga storia con l’apertura del nuovo Centro internazionale di ricerca sulla cultura dell’Infanzia, che studierà le collezioni attuali dei libri e periodici per bambini della Biblioteca Braidense e la recente donazione di una collezione di 257 libri per bambini sovietici degli anni '30.

Un’iniziativa che arricchisce il vasto programma di mostre, incontri, eventi previsti nei prossimi mesi e che saranno svolti in presenza e online. Allo stesso tempo nasce un nuovo spazio dedicato all’attività didattica, che conterrà laboratori di editoria e attività educative per sviluppare sempre di più la ricerca e la cultura del libro. Sponsorizzato dalla Fondazione Allenora, lo spazio appena riallestito, e dedicato alle attività educative e formative per tutte le età arricchisce ancora di più l’offerta della Biblioteca: un’iniziativa significativa per le finalità che si propone e fortemente simbolica nel proiettare lo sguardo oltre le paure e limitazioni di questo momento storico. La nuova apertura vuol essere infatti un segno di speranza, in un tempo in cui l’interazione fisica, lo scambio diretto, l’aggregazione e la socialità sono fortemente penalizzati dalle attuali contingenze. Il Centro è stato creato nel 2020 per preservare, studiare e comunicare l’esperienza dell’infanzia e i valori di curiosità, creatività e apprendimento.

Allo stesso tempo inaugurerà uno spazio innovativo per sviluppare iniziative didattiche e la cultura del libro in tutte le sue sfaccettature.  Il Centro sarà guidato da un consiglio d’indirizzo internazionale di esperti tra cui Jack Zipes (il principale traduttore in lingua inglese di Gianni Rodari), Carla Rinaldi e Giorgia Grilli, e ha già firmato convenzioni con la Fondazione Reggio Children e il Reggio Children’s Studies programme dell’Università di Modena (UNIMORE), e con La Petite Bibliothèque Ronde, una delle prime biblioteche per bambini al mondo, creata dalla Fondazione Schlumberger negli anni Cinquanta. I suoi progetti di ricerca comprenderanno la letteratura italiana per l’infanzia del Novecento, la pedagogia innovativa dei primi anni dell’Unione Sovietica e il ruolo contemporaneo della letteratura per l’infanzia.