È il poeta spagnolo Luis García Montero il vincitore della XIX edizione del Premio letterario internazionale Carlo Betocchi-Città di Firenze.

Così ha deciso la giuria del Premio, presieduta da Marco Marchi e composta da Sauro Albisani, Anna Dolfi, Antonia Ida Fontana, Francesco Gurrieri, Gloria Manghetti e Maria Carla Papini. Il Premio, promosso dal Centro Studi e Ricerche Carlo Betocchi, in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze, il Gabinetto Scientifico-Letterario G.P. Vieusseux, l’Università degli Studi di Firenze, è reso possibile grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

Luis García Montero, nato a Granada nel 1958, è un poeta di rilevanza internazionale tra i più apprezzati e rappresentativi della sua generazione. Si è formato nell’Università della sua città, laureandosi in Lettere e Filosofia e ottenendo un dottorato di ricerca con una tesi su Rafael Alberti, poeta di cui divenne presto amico, curando anche l’edizione delle opere. Risale al 1980 il suo debutto nell’agone letterario ispanico con il volume Y ahora ya eres dueño del Puente de Brooklyn, vincitore del Premio Federico García Lorca. Tre anni dopo, con El jardín extranjero Luis García Montero si aggiudica il Premio Adonáis. In quel periodo il poeta è animatore de La otra sentimentalidad, gruppo al quale collaborano anche i poeti Javier Egea e Álvaro Salvador e la cui poetica è teoricamente definita nel Manifiesto albertista da lui firmato con Javier Egea. Nasce da questa importante esperienza militante l’indirizzo realistico e colloquiale che costituisce la nota letterariamente più qualificante e resistente della sua produzione in versi, spesso caratterizzata da esiti vicini al teatro, con un ricorrente personaggio testimone della storia del suo tempo. L’opera di García Montero, tradotta in varie lingue e internazionalmente nota, è ricchissima di titoli in massima parte ora raccolti in Poesía (1980-2017). Ha pubblicato inoltre le prose autobiografiche di Luna del sur e il romanzo Impares, scritto in collaborazione con Felipe Benítez Reyes. Insegna Letteratura spagnola all’Università di Granada e dirige l’Instituto Cervantes di Madrid. Tra i riconoscimenti che gli sono stati conferiti ricordiamo, oltre ai già citati, il Premio Loewe, il Premio Nacional de Poesía e il Premio Nacional de la Crítica. Dal 1994 vive con la scrittrice Almudena Grandes.

La cerimonia di premiazione di Luis García Montero sarà tenuta in un luogo e in una data del primo semestre del 2021 da stabilire in base alle norme allora vigenti in materia igienico-sanitaria per la prevenzione e il contrasto all’emergenza COVID-19.