Nel seminario online “Lodi e Rodari tra scrittura collettiva, scrittura d’autore e riscrittura di fiabe”, organizzato da Indire per venerdì 13 novembre alle ore 17, si esploreranno il rapporto che legava Mario Lodi al Maestro di Omegna e il nesso tra la scrittura collettiva e la scrittura d’autore. Interviene Carla Ida Salviati, modera Raimonda Morani.

Chi è il lettore ideale di Favole al telefono? È davvero il bambino, oppure per capire queste storie serve la mediazione adulta? È solo un libro di favole o si tratta di un’opera più complessa di quanto il titolo voglia far credere? Rodari è stato a lungo ignorato dalla critica letteraria, ma non dai libri di scuola che hanno saccheggiato le sue filastrocche e i suoi racconti, contribuendo a frammentarne e a sbriciolarne l’opera. Quali testi rodariani ha privilegiato l’editoria scolastica e perché? Queste le domande da cui parte il confronto del webinar.

Per accedere al webinar non è necessario pre-iscriversi. Questo è il link per partecipare.

Carla Ida Salviati si occupa di storia dell’editoria e di letteratura per l’infanzia. Ha lavorato nella scuola e poi ha diretto “La Vita Scolastica” di Giunti Editore. È stata in giuria nella prima edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi e ora del Premio della rivista Andersen. Fa parte del Comitato Scientifico per le celebrazioni del centenario rodariano. Tra le sue recenti pubblicazioni: La biblioteca spiegata agli insegnanti (Editrice Bibliografica, 2014), Mario Lodi maestro. Pagine scelte da C’è speranza se questo accade al Vho (Giunti Scuola, 2015), Il primo libro non si scorda mai (Giunti, 2017), Nuove Edizioni Romane, Libri che fanno ancora storia (Giunti, 2020-in uscita). Per il Centro per il libro e la lettura è stata presidente della commissione di valutazione del bando "Leggimi 0-6" nelle edizioni 2018 e 2019.

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[Copyright del fotomontaggio: “Casa delle Arti e del Gioco – Mario Lodi”]