Venerdì 21 giugno alle ore 10, presso il Salone D’Onore del Circolo dei lettori di Torino, sarà dato ufficialmente avvio al progetto Biblioteche en plein Air, primo classificato del Bando Nazionale promosso dal Cepell Biblioteche per l’Inclusione 2018: il progetto, che vedrà impegnate per i prossimi due anni 31 biblioteche piemontesi, intende sviluppare cinque azioni con l’obiettivo di intercettare persone finora distanti dai servizi bibliotecari. Interviene il Direttore del Centro per il libro e la lettura Flavia Cristiano

 Il Bando Biblioteche per l'inclusione 2018 era rivolto alle organizzazioni del terzo settore operanti nei Comuni che hanno ottenuto la qualifica di Città che legge per il biennio 2018-2019. Il progetto, che vedrà impegnate per i prossimi due anni 31 biblioteche a cavallo tra le province di Torino e Cuneo aderenti ai Poli D’Area coordinati dai comuni di Moncalieri, Beinasco e Fossano, intende sviluppare cinque azioni con l’obiettivo di intercettare persone finora distanti dai servizi bibliotecari. Capofila del progetto sarà la Cooperativa Mirafiori Onlus che, insieme alla cooperativa Solidarietà e lavoro, la Corte Editore, l’Associazione San Luigi Gonzaga e la Compagnia dei Saltapasti, svilupperà in collaborazione con i comuni aderenti, le cinque macro-azioni previste dal progetto.

A dare ufficialmente il via alla giornata patrocinata dal Consiglio Regionale del Piemonte saranno il presidente della coop. Mirafiori Luca Cordaro e il direttore del Centro per il libro del
Ministero per i beni culturali e le attività culturali Flavia Cristiano. Con Biblioteche en plein Air si intende sperimentare un nuovo modello di servizio che vada alla ricerca di un
pubblico distante dai servizi bibliotecari e dagli eventi culturali o perché impossibilitato a frequentare le strutture o perché non abituato a coglierne le opportunità. Filo conduttore sarà il concetto di en plein air quale metafora di biblioteche dove le barriere architettoniche scompaiono favorendo l’inclusione e l’accoglienza, aprendosi alle novità, pronte ad adattarsi alle
esigenze di nuovi pubblici e alla continua ricerca di nuovi stimoli; ma anche di biblioteche che escano fisicamente dai propri recinti per mettersi al servizio delle persone promuovendo la lettura anche nei luoghi più insoliti come ospedali, case di riposo, pubbliche piazze fino a stazioni ferroviarie.

A sostenere economicamente il progetto saranno, oltre al Cepell, la Compagnia di San Paolo e i Comuni di Santena e di Poirino, mentre il Consiglio Regionale del Piemonte ha patrocinato la giornata inaugurale.