Sono stati annunciati ieri lunedì 18 maggio i finalisti della 39esima edizione del Premio Andersen - Il mondo dell’infanzia – scelti dalla giuria e dalla redazione della rivista Andersen dopo un anno di lettura e confronto quotidiano. 

 

 

Le categorie sono: i migliori libri per fasce d’età (0/6 anni, 6/9 anni, 9/12 anni, oltre i 12 anni, oltre i 15 anni); il miglior albo illustrato; il miglior libro di divulgazione; il miglior libro fatto ad arte; il miglior libro senza parole; il miglior libro a fumetti; il miglior libro mai premiato.

A queste categorie si aggiungeranno, al momento dell’annuncio dei vincitori nel mese di giugno, il premio ai migliori autori dell’anno, i premi alle collane e ai protagonisti della cultura d’infanzia, il premio “Gianna e Roberto Denti” alla libreria dell’anno (assegnato da AIE - Associazione Italiana Editori in collaborazione con la rivista Andersen), e a seguire il SuperPremio Andersen “Gualtiero Schiaffino” per il miglior libro dell’anno, votato da una giuria allargata di esperti tra i titoli che vincono le singole categorie.

L’immagine coordinata del Premio Andersen è firmata quest’anno da Studio Arteprima, vivace studio genovese dai multiformi talenti che opera mescolando ambiti, tecniche, interessi: dal design alla promozione di eventi culturali, dall’allestimento di spazi espositivi alla realizzazione di cartoni animati.

LA GIURIA DEL PREMIO ANDERSEN 2020 è composta dalla direzione della rivista ANDERSEN (Barbara Schiaffino, Walter Fochesato, Anselmo Roveda); lo staff redazionale di Andersen coordinato da Martina Russo; Mara Pace (giornalista e responsabile web/social); Pino Boero (Università di Genova); Enrico Macchiavello (illustratore e fumettista); Anna Parola (Libreria dei Ragazzi di Torino); Caterina Ramonda (blog Le Letture di Biblioragazzi); Vera Salton (Libreria Il Treno di Bogotà di Vittorio Veneto); Carla Ida Salviati (studiosa di storia dell’editoria e letteratura per l’infanzia).

Da oggi potete trovare approfondimenti a cura della redazione e speciali animazioni digitali di Arteprima per raccontarvi le terne.

Miglior libro 0/6 anni

Peter nella neve (Terre di mezzo) di Ezra Jack Keats – trad. di Giulia Genovesi; Desperado (Beisler) di Ole Könnecke – trad. di Chiara Belliti; I miei vicini (Il Castoro) di Einat Tsarfati – trad. di Giusy Scarfone

Miglior libro 6/9 anni

La buca (Camelozampa) di Emma Adbåge – trad. di Samanta K. Milton Knowles; Vorrei dirti (Fatatrac) di Cosetta Zanotti – ill. di Lucia Scuderi; Alla ricerca di Lola (Jaca Book) di Davide Calì – ill. di Ronan Badel – trad. di Laura Molinari e Vera Minazzi

Miglior libro 9/12 anni

I cento vestiti (Piemme) di Eleanor Estes – ill. di Louis Slobodkin trad. di Marina Rullo Le parole di mio padre (HarperCollins) di Patricia MacLachlan – trad. di Stefania Di Mella; L’occhio di vetro (Orecchio Acerbo) di Cornell Woolrich – ill. Fabian Negrin – trad. di Mauro Boncompagni

Miglior libro oltre i 12 anni

Bianca (Sinnos) di Bart Moeyaert – trad. di Laura Pignatti; Il romanzo di Artemide (L’ippocampo Ragazzi) di Murielle Szac – ill. di Olivia Sautreuil – trad. di Fabrizio Ascari; Nella bocca del lupo (Rizzoli) di Michael Morpurgo – ill.di Barroux – trad. di Bérénice Capatti

Miglior libro oltre i 15 anni

Santa Muerte (Pelledoca) di Marcus Sedgwick – trad. di Giulia Guasco; Alla fine del mondo (Mondadori) di Geraldine McCaughrean – trad. di Anna Rusconi; The skeleton tree (San Paolo) di Iain Lawrence – trad. di Christina Mortara

Miglior albo illustrato

Clara e l’uomo alla finestra (Uovonero) di María Teresa Andruetto – ill. di Martina Trach – trad. di Lorenza Pozzi; Tutto cambia (Orecchio Acerbo) di Anthony Browne; La strada verso casa (Salani) di Akiko Miyakoshi – trad. di Sara Pietrafesa e Francesca Vitale

Miglior libro di divulgazione

Che cos’è un fiume? (Topipittori) di Monika Vaicenaviciené; Mappe spaziali (Nord-sud) di Lara Albanese – ill. di Tommaso Vidus Rosin; Piante in viaggio (Editoriale Scienza) di Telmo Pievani e Andrea Vico – ill. di Nicolò Mingolini

Miglior libro fatto ad arte

Nello spazio di uno sguardo (Terre di mezzo) di Tom Haugomat; Mostri & meraviglie (Franco Cosimo Panini) di Alexandre Galand e Delphine Jacquot – trad. di Paola Cantatore; Le cose che passano (Topipittori) di Beatrice Alemagna

Miglior libro senza parole

Gita sulla luna (Babalibri) di John Hare; L’isola (Lemniscaat) di Mark Janssen; Costruttori di stelle (Carthusia) di Soojin Kwak

Miglior libro a fumetti

Shhh. L’estate in cui tutto cambia (Mondadori) di Magnhild Winsnes – trad. di Elena Putignano; Nuno salva la luna (Canicola) di Marino Neri; Nera. La vita dimenticata di Claudette Colvin (Einaudi ragazzi) di Émilie Plateau – trad. di Silvia Mercurio

Miglior libro mai premiato

John della notte (Equilibri) di Gary Paulsen – ill. di Peppo Bianchessi – trad. di Manuela Salvi; Non è colpa mia (Kalandraka) di Christian Voltz – trad. di Marta Bono; Fuga al museo (DeAgostini) di E. L. Konigsburg – trad. di Luigi Spagnol