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  • Progetti nazionali

    L’appello a restare o diventare Positivi alla lettura, tema istituzionale di quest’anno, è stato raccolto a piene mani! Si è conclusa infatti con un successo dal significato speciale, per la complessità dell’anno in corso e le sfide imposte dalla pandemia, la settima edizione di Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole (16-21 novembre). 

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    Cari amici di Libriamoci, insegnanti, lettori, alunni di tutte le età, volontari, anche questa settima edizione della campagna è giunta al termine e in un contesto tanto inedito e difficile i ringraziamenti per il vostro lavoro ed entusiasmo non possono che essere speciali!

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    Il Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’ANCI, intende promuovere e valorizzare con la qualifica di Città che legge” l’Amministrazione comunale che si impegni a svolgere con continuità politiche pubbliche di promozione della lettura sul proprio territorio. Attraverso la qualifica di “Città che legge” si intende riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale delle comunità urbane attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.

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    II Centro per il libro e la lettura, in occasione della campagna nazionale di promozione della lettura Il Maggio dei Libri, ha istituito un premio con l'intento di valorizzare l'impegno dei soggetti che hanno aderito alla campagna e di condividere buone pratiche per la promozione della lettura, incoraggiando al tempo stesso la partecipazione alle prossime edizioni.

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    All’arrivo dell’autunno, con le sue tinte calde e l’atmosfera che ancora profuma d’estate eppure già ammicca a giornate uggiose da trascorrere in compagnia di un buon libro, ecco puntuale l’appuntamento con Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole, il progetto nazionale – promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - Direzione Generale per lo Studente e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo Centro per il libro e la lettura – che, nella sua sesta edizione, porta nelle scuole di ogni ordine e grado dall’11 al 16 novembre la magia delle pagine declamate ad alta voce.

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    Leggere ad alta voce è un’arte, ma ormai è anche una pratica virtuosa che tutti gli scrittori hanno imparato: si chiama reading ed è un modo di porgere il senso, il ritmo, la musica e l’emozione di un romanzo a un pubblico di lettori ancora potenziali.
    Leggere ad alta voce “bene” o “molto bene” vuol dire aver capito un’opera al punto da saperla interpretare e recitare. Tutti dovrebbero abituarsi a leggere ad alta voce, è un modo di partecipare, di essere partner dello scrittore, di imporgli le proprie intonazioni. È un modo di gustare appieno la lettura e di condividerla.

    Per questo il Centro per il libro e la lettura ha rilanciato il Festival della lettura ad alta voce, progetto di educazione alla lettura espressiva anche per il 2020, spostando l’iniziativa dalla primavera all’autunno. Oltre al rinnovo della collaborazione con l’Istituzione Teatro di Roma, che affianca il Centro fin dalla prima edizione, anche per questa quarta edizione si conferma il partner acquisito lo scorso anno: l’Istituzione Biblioteche di Roma, che metterà in campo competenze e strutture per il concorso per giovani lettori, in particolare studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado, che saranno chiamati a leggere ad alta voce un brano di narrativa davanti a un pubblico.

    Sono coinvolte 15 scuole dell’area metropolitana di Roma Capitale, rappresentanti dei 3 ordini scolastici, scelte nelle diverse zone della città tra quelle che ospitano un BiblioPoint.

    Una commissione ha scelto i titoli delle opere di narrativa, destinate agli studenti partecipanti. Tenendo conto della coincidenza di questa quarta edizione con il centenario della nascita di Gianni Rodari, sono state scelte tre opere dell’autore di Omegna:

    - Favole al telefono (Scuola primaria)

    - Il libro degli errori (Scuola secondaria di primo grado)

    - C’era due volte il barone Lamberto (Scuola Secondaria di secondo grado)

    Ogni studente delle classi concorrenti ha ricevuto una copia del titolo scelto. A partire dal mese di ottobre, dopo aver letto il testo in maniera autonoma, insieme agli esperti del Laboratorio teatrale integrato Piero Gabrielli, le classi partecipano a quattro laboratori di formazione alla lettura espressiva presso il proprio istituto scolastico, in presenza ove possibile o in videoconferenza, in collaborazione con gli insegnanti referenti.

    Il 21 dicembre 2020 i due lettori scelti a rappresentare la propria classe hanno sfidato i colleghi delle altre classi dello stesso ordine scolastico, cimentandosi in un Contest finale in occasione di un evento web in diretta dal Teatro Argentina. Il premio per i vincitori consiste in un kit di libri "imperdibili", mentre una dotazione di libri verrà effettuata in favore delle biblioteche di ogni scuola partecipante.

    Anche per l'edizione 2020 è prevista un’offerta formativa per gli insegnanti coinvolti che usufruiscono di due incontri (uno pre e uno post lavori) a loro dedicati dagli esperti del Laboratorio Gabrielli.

     

    I video di Rai Scuola:

    Festival Lettura ad alta voce 2020 (IV edizione)

    Festival Lettura ad alta voce 2019 (III edizione)

    Festival Lettura ad Alta Voce 2018 (II edizione)

    Letture dei ragazzi che hanno partecipato al festival di ” Lettura ad Alta voce” (I edizione)

    Il Festival (I edizione)

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    I dati emersi dalle indagini nazionali e internazionali sul numero dei lettori e sulle competenze di lettura (ISTAT, 2018; OECD, 2016) hanno indotto il Centro per il libro e la lettura a elaborare un progetto di educazione all’esperienza della lettura (Reading Literacy) come strumento di conoscenza e di crescita sia individuale sia collettiva. Per Reading Literacy si intende la capacità di “comprendere e utilizzare testi scritti, riflettere su di essi e impegnarsi nella loro lettura al fine di raggiungere i propri obiettivi, di sviluppare le proprie conoscenze e le proprie potenzialità e di essere parte attiva nella società” (OECD, 2013). 

     

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    Leggimi 0-6 
    7 Mar, 2019

    Leggere sin dai primi mesi di vita, persino in età prenatale, rappresenta una buona pratica con importanti riflessi sullo sviluppo neurologico e cognitivo del bambino.

    Al fine di creare un modello di promozione della lettura per la fascia di età compresa tra 0 e 14 anni il Centro per il libro e la lettura ha realizzato tra il 2012 e il 2015 – in collaborazione con enti territoriali e associazioni di categoria quali l’Associazione italiana editori e l’Associazione italiana biblioteche – In Vitro, progetto sperimentale in sei territori pilota rappresentativi delle diverse realtà italiane: le province di Biella, Ravenna, Nuoro, Lecce, Siracusa e la regione Umbria.

    Nato da un Protocollo d’intesa tra Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, Ministero della Salute e Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il programma Leggimi 0-6 si pone sulla scia del progetto “In Vitro” con l’obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce in età prescolare, all’interno della famiglia, nelle strutture sanitarie, educative e sociali. Come previsto dal Protocollo d’intesa, poi condiviso con la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, è stato creato un Comitato per la promozione della lettura composto da rappresentanti indicati dai tre Ministeri e dalla Conferenza delle Regioni. Il Comitato ha redatto un Piano d’Azione e ha indicato sette regioni nelle quali dare avvio in modo prioritario alle iniziative formative.

    L’attività è stata affidata al Centro per la Salute del Bambino (CSB), che ha curato, progettato e organizzato, con la supervisione del Centro per il libro e la lettura, 19 Corsi di formazione e informazione realizzati tra il 2017 e il 2018. Il Centro per il libro e la lettura ha inoltre curato con il CSB la grafica e la redazione delle due pubblicazioni edite dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

    Nel 2018 e nel 2019 il Centro per il libro e la lettura ha predisposto due Bandi “Leggimi 0-6”, indirizzati alle organizzazioni culturali senza scopo di lucro, per individuare 10 e 24 progetti di promozione della lettura nella “Prima Infanzia” (fascia di età 0-6 anni) da realizzare con il sostegno economico del Centro.

    Seguono alcune pubblicazioni realizzate nell'ambito del Programma 0-6.

    pdf La lettura in famiglia. Una buona pratica per lo sviluppo del bambino

    pdf La lettura in famiglia. Guida alla diffusione di buone pratiche

    pdf Libri per bambini da 0 a 6 anni

     

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    Città che legge
    7 Mar, 2019
    Dalla lettura dipendono lo sviluppo intellettuale, sociale ed economico delle comunità: è con questa consapevolezza che il Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, ha deciso, attraverso la qualifica di Città che legge, di promuovere e valorizzare quelle amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura. L’intento è riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.

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