Dal 28 novembre al 2 dicembre 2018 l’Italia è stata Paese Ospite d’Onore alla ventesima edizione della Non/Fiction International Book Fair di Mosca che si è tenuta alla Central House of Artists .

La partecipazione italiana – resa possibile dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Ambasciata d’Italia a Mosca, il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, l’Istituto Italiano di Cultura di Mosca, il Centro per il libro e la lettura, l’AIE-Associazione Italiana Editori e la media partnership della RAI – Radiotelevisione Italiana – si è articolata in un corposo programma in cui il tema “Prospettiva Italia” ha guidato gli interventi dei tanti ospiti coinvolti, impegnati nel compito di valorizzare la cultura italiana e le eccellenze della nostra industria editoriale all’estero.

Circa 250 appuntamenti sono avvenuti nell’area B2B del Padiglione Italia. Nel corso degli incontri, tutti estremamente partecipati e coinvolgenti, alcuni tra i maggiori autori italiani contemporanei hanno incontrato i tanti presenti: Sandrone Dazieri, Fulvio Ervas, Helena Janeczek, Antonia Klugmann, Edoardo Nesi, Roberto Pazzi, Francesco Piccolo, Tommaso Pincio, Rosella Postorino, Alessandro Sanna, Beppe Severgnini, Matteo Strukul, Nadia Terranova, Antonio “Sualzo” Vincenti, Paola Zannoner. Ad affiancarli, i loro colleghi russi e alcuni esponenti istituzionali e professionali, testimoni e interpreti di un percorso di promozione e scambio culturale sempre più consolidato e produttivo: Flavia Cristiano, Daniela Di Sora, Viktor Erofeev, Oleg Filimonov, Grazia Gotti, Vladimir Grigoriev, Marc Innaro, Guzel’ Jachina, Anna Jampol’skaja, Ricardo Franco Levi, Alfieri Lorenzon, Tiziana Mascia, Romano Montroni, Elena Pasoli, Paola Passarelli, Zachar Prilepin, Evgenij Reznichenko, Oleg Roy, Evgenij Solonovich, Olga Strada, Irina Zakharova, Andrej Zubov.

Il 29 novembre il Centro per il libro e la lettura è stato protagonista di due panel di discussione: “I luoghi della parola” (ore 12) e “A favore della lettura: diffondere una passione” (ore 16). 

Nell’occasione il presidente del Cepell Romano Montroni ha annunciato l’istituzione di un premio italo-russo di traduzione letteraria : “La presenza dell’Italia come Ospite d’Onore alla Non/Fiction International Book Fair ha reso ancor più solido un legame già profondo – ha dichiarato il Presidente del Centro per il libro e la lettura – evidenziando quella comunità di vedute e intenti che è alla base della partecipazione italiana a Mosca. Ecco perché proprio in questo contesto così vivace e stimolante, desidero annunciare l’intenzione del Centro per il libro di istituire nel 2019 un premio italo-russo di traduzione letteraria: un segno tangibile di promozione culturale e un ulteriore passo avanti nel reciproco processo di conoscenza e scambio della miglior produzione letteraria dei due Paesi”.

A completare il programma, due mostre: il reportage fotografico Dov’è Elena Ferrante. Il rione, luogo della letteratura mondiale, prodotto dall’Istituto Italiano di Cultura di Berlino, in cui le 40 fotografie di Ottavio Sellitti hanno guidato lo sguardo dei visitatori verso i luoghi simbolo de L’amica geniale, la tetralogia di Elena Ferrante ambientata a Napoli, e Illustrazione per ragazzi. Eccellenze italiane, esposizione collettiva che ha raccolto 60 opere di 18 tra i più talentuosi e conosciuti illustratori del panorama editoriale per ragazzi realizzata dall’Istituto Italiano di Cultura insieme a BolognaFiere e il sostegno della Regione Emilia-Romagna, oltre che con la collaborazione della Russian State Children’s Library.