“Scriviamoci” nasce nel 2015 con un obiettivo: abituare i ragazzi a scrivere per conoscersi meglio e per riappropriarsi del proprio tempo, ma anche per esprimere, attraverso la parola scritta, i pensieri più nascosti, le proprie passioni, i propri sentimenti.

Il concorso di scrittura, giunto alla quinta edizione, è promosso dal Centro per il libro e la lettura e dall’Atlante digitale del ‘900 letterario, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. È rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia e di quelle italiane all’estero.

Nelle edizioni dal 2015 al 2018 il concorso ha riscosso un grande successo, raccogliendo circa 1600 elaborati provenienti da oltre 600 istituti scolastici. All’edizione 2018 sono stati presentati complessivamente 263 lavori: inviati da 111 scuole partecipanti (di cui: 50 Licei e 61 Istituti superiori), distribuite in 18 regioni italiane e in Croazia (2 scuole italiane).

Quest’anno si è chiesto ai ragazzi di sviluppare il tema “Tolleranza, pluralismo, diversità“. Questi tre concetti sono tra i principi base della civiltà occidentale contemporanea. Si suppone che un uomo o una donna civilizzati tollerino opinioni e comportamenti diversi dalle proprie convinzioni e comportamenti, sulla base dell’idea che altri uomini e donne abbiano il diritto di avere le proprie opinioni e di scegliere la propria strada nella vita. È questo atteggiamento tollerante che facilita la diversità degli stili di vita, la pluralità delle opinioni, la ricchezza dei modelli di civiltà e incoraggia la diversità, stimolo al confronto e alla riflessione.

I racconti, di lunghezza compresa tra 6.000 e 10.000 battute, spazi inclusi, dovranno essere inviati entro e non oltre il 19 aprile 2019 all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..