“Scriviamoci” nasce nel 2015 con un obiettivo: abituare i ragazzi a scrivere per conoscersi meglio e per riappropriarsi del proprio tempo, ma anche per esprimere, attraverso la parola scritta, i pensieri più nascosti, le proprie passioni, i propri sentimenti.

Il concorso di scrittura, che giunge nel 2020 alla sua sesta edizione, è promosso dal Centro per il libro e la lettura e dall’Atlante digitale del ‘900 letterario, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con il contributo del Gruppo editoriale Mauri Spagnol e di Bottega Finzioni.

È rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia e di quelle italiane all’estero.

Il tema dell'edizione 2020 era: "Il mondo che vorrei. Riferendoti all’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo sostenibile, componi un racconto che prenda come spunto uno dei diciassette obiettivi contenuti in quel documento, per far sì che i bisogni del presente non compromettano quelli delle future generazioni”.

Nelle edizioni dal 2015 al 2017 il concorso ha riscosso un grande successo, raccogliendo circa 1600 elaborati provenienti da oltre 600 istituti scolastici. All’edizione 2018 erano stati presentati complessivamente 263 lavori: inviati da 111 scuole partecipanti (di cui: 50 Licei e 61 Istituti superiori), distribuite in 18 regioni italiane e in Croazia (2 scuole italiane). Nel 2019 il premio ha riscontrato la partecipazione di 80 istituti scolastici (54 Licei e 26 Istituti superiori), distribuiti in 16 regioni italiane e una scuola italiana all’estero (Alessandria d’Egitto), per un totale di 183 elaborati.